Bando Marchi + 2025: contributi fino all’80–90% per la registrazione dei marchi UE e internazionali

Il 4 dicembre 2025, alle ore 12:00, apre lo sportello per il Bando Marchi +, l’agevolazione che sostiene le PMI italiane che hanno investito nella tutela del proprio marchio a livello europeo o internazionale.

Il bando riconosce un contributo a fondo perduto sulle tasse di deposito e sulle spese di consulenza specialistica collegate alla registrazione del marchio. In pratica, se sei una PMI che ha già depositato (e validamente registrato/pubblicato) un marchio UE o internazionale dal 1° gennaio 2022, puoi recuperare una parte significativa di quanto hai speso.

Chi può accedere al Bando Marchi + 2025

Possono presentare domanda le PMI con sede legale e operativa in Italia che, a partire dal 1° gennaio 2022, hanno effettuato:

Misura A – Marchi dell’Unione Europea

  • Deposito di una domanda di marchio UE presso l’EUIPO;
  • Ottenimento della registrazione del marchio UE prima della presentazione della domanda di contributo.

Misura B – Marchi internazionali

  • Deposito di una domanda di registrazione di marchio internazionale (con marchio base italiano o UE), oppure
  • Deposito di una domanda di estensione di marchio internazionale,
  • con pubblicazione della domanda sul registro internazionale del WIPO prima della presentazione della domanda di contributo.

In sintesi: il bando non finanzia i depositi futuri, ma rimborsa in parte depositi già fatti (purché rientrino nelle finestre temporali e nei requisiti formali previsti).

Quanto coprono i contributi: percentuali e massimali

Il Bando Marchi + copre sia le tasse ufficiali di deposito sia una serie di costi di consulenza specialistica esterna.

Le percentuali di agevolazione sono:

  • fino all’80% delle spese ammissibili per la Misura A (marchi UE);
  • fino al 90% delle spese ammissibili per la Misura B (marchi internazionali),

fino al raggiungimento di un importo massimo complessivo (stabilito dal bando) e comunque:

  • con un tetto massimo di 25.000 € per impresa,
  • considerando tutte le richieste presentate, sia sulla Misura A che sulla Misura B.

Ogni PMI può quindi presentare più domande di agevolazione, su più marchi e su entrambe le misure, fino al raggiungimento del plafond complessivo.

Spese ammissibili: non solo tasse, ma anche consulenza specialistica

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Uno dei punti più interessanti del Bando Marchi + è che non copre solo le tasse di deposito, ma anche i servizi specialistici necessari per impostare una tutela corretta e strategica del marchio.

Tra le spese finanziabili rientrano, ad esempio:

  • Progettazione della rappresentazione del marchio
    Se il tuo marchio non è solo denominativo, il bando copre la progettazione grafica da parte di:
    • professionista grafico, oppure
    • azienda di progettazione grafica/comunicazione.

  • Assistenza al deposito
    Le spese per l’assistenza al deposito del marchio resa da:
    • Consulente in Proprietà Industriale, oppure
    • avvocato, oppure
    • centro PATLIB.

  • Ricerche di anteriorità
    I costi per verificare che non esistano marchi identici o confondibili già registrati (ricerche spesso decisive per evitare contenziosi futuri), se svolte da:
    • Consulente in Proprietà Industriale, oppure
    • avvocato, oppure
    • centro PATLIB.

  • Assistenza legale post deposito
    Le spese di assistenza fornita da un Consulente in Proprietà Industriale o da un avvocato per:
    • gestire opposizioni presentate da terzi, e/o
    • rispondere a rilievi degli Uffici competenti (per la Misura B: rilievi post deposito).

L’idea alla base del bando è chiara: incentivare non solo il deposito formale, ma anche un percorso di tutela consapevole e ben strutturato, che riduca il rischio di problemi nel tempo.

Quante domande può presentare una stessa impresa

Ogni impresa può:

  • presentare più richieste di agevolazione,
  • su più marchi,
  • sia per la Misura A (marchi UE) che per la Misura B (marchi internazionali),

fino al raggiungimento del valore complessivo massimo di 25.000 €.

Questo rende il bando interessante per le PMI che negli ultimi anni hanno costruito o stanno costruendo un portafoglio marchi articolato, magari con diversi marchi UE e più estensioni internazionali.

Perché questo bando è strategico per le PMI

Per una PMI, registrare e difendere il proprio marchio a livello europeo o internazionale è spesso un passaggio critico, ma:

  • comporta tasse di deposito non trascurabili,
  • richiede il supporto di consulenti specializzati,
  • espone al rischio di opposizioni e rilievi se il marchio non è studiato con attenzione.

Il Bando Marchi + consente di alleggerire significativamente il costo complessivo di questo percorso.
Se negli ultimi anni hai:

  • depositato un marchio UE e l’hai già ottenuto registrato;
  • depositato o esteso un marchio internazionale (con marchio base italiano o UE) e la domanda è stata pubblicata dall’OMPI/WIPO;
  • incaricato professionisti per progettare il logo, fare ricerche di anteriorità, assisterti nel deposito o nelle opposizioni,

potresti avere già in mano tutti i requisiti per recuperare una parte importante degli investimenti fatti.

Cosa puoi fare adesso se hai un marchio UE o internazionale depositato dal 1° gennaio 2022

Se sei una PMI italiana e:

  • sei titolare di un marchio UE e/o marchio internazionale depositato dal 01.01.2022;

  • la tua domanda di marchio è stata:
    • registrata dall’EUIPO (Misura A), oppure
    • pubblicata sul registro internazionale WIPO (Misura B);

  • hai sostenuto costi per:
    • tasse ufficiali,
    • consulenza per il deposito,
    • ricerche di anteriorità,
    • assistenza in opposizione o su rilievi,

hai una concreta possibilità di accedere alle agevolazioni del Bando Marchi +.

Come può aiutarti uno studio specializzato in proprietà intellettuale

La parte delicata non è solo capire se hai diritto al contributo, ma:

  • verificare con precisione quali spese rientrano nel bando,
  • ricostruire correttamente la documentazione (fatture, prove di pagamento, atti di deposito, registrazione/pubblicazione, opposizioni ecc.),
  • impostare la domanda in modo chiaro e conforme ai requisiti formali.

Uno studio specializzato in marchi e brevetti, abituato a gestire sia i depositi sia le fasi di contenzioso e valorizzazione del marchio, può:

  • analizzare la tua situazione e dirti subito se hai i requisiti per partecipare;
  • individuare tutte le spese agevolabili che rischieresti di tralasciare;
  • supportarti nella predisposizione della domanda di agevolazione e nella gestione di eventuali richieste di chiarimento.

Conclusioni

Il Bando Marchi + è una finestra di opportunità per le PMI che hanno creduto nella tutela del proprio marchio in Europa e nel mondo.
Se hai investito in un marchio UE o internazionale dal 1° gennaio 2022, non ha senso lasciare sul tavolo un contributo che può arrivare fino all’80–90% delle spese ammissibili, entro il limite massimo previsto.

Se vuoi capire rapidamente:

  • se la tua impresa ha i requisiti per accedere al bando,
  • quali delle spese sostenute possono essere coperte,
  • come strutturare la domanda senza errori,

Contattaci per un confronto sulla tua situazione specifica.

Ti aiutiamo a verificare se puoi rientrare nel Bando Marchi + e a valorizzare al meglio gli investimenti che hai già fatto sul tuo marchio.

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